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Porte aperte per la sala operativa della Capitaneria dal 28 al 30 luglio prossimi, come sta accadendo nei comandi di tutta Italia in occasione dei 145 anni del Corpo della Capitanerie di porto - Guardia Costiera. “Incontriamoci in sala operativa” consentirà ai cittadini ed alle associazioni che ne faranno richiesta di conoscere i sistemi operativi usati, in connessioni con reti internazionali e nazionali, per monitorare le coste italiane in termini di sicurezza e operatività. Verranno così illustrate le potenzialità operative del sistema VTS (Vessel Traffic Service), a Pozzallo attivo già da un anno, e dell’AIS (Automatic Identification Sistem). Ad oggi il VTS a Pozzallo funziona dalle 8 alle 17 impiegando operativamente due unità a turno, mentre da settembre si entrerà a pieno regime, 24 h, grazie alla formazione apposita acquisita da 30 addetti della Capitaneria nel corso di questo biennio. Grazie al VTS, a Pozzallo in versione local, si ha un preciso monitoraggio della navigazione costiera, interna e fluviale consentendo di monitorare in tempo reale le navi che navigano entro 20 miglia dalla costa, ottenendo informazioni utili per la salvaguardia dell’ambiente, basti pensare ai temutissimi sversamenti di petrolio, per gli interventi di ricerca e soccorso in mare, per la rilevazione meteorologica e contro le minacce terroristiche. Tutto grazie ad un intreccio di circuiti radio- computer e antenne-radar, a Pozzallo il ripetitore è posto sulla Vega, che tracciano rotte e velocità dei vari natanti monitorati a settori. Grandi prestazioni anche per il sistema AIS, che rappresenta uno dei 41 dislocati in tutta Italia, con copertura radio grazie ad antenne in zone montane. “Anche Pozzallo ha aderito all’iniziativa – ha spiegato il tenente Raffaele Giardina- per illustrare i nuovi ritrovati tecnologici per acquisire informazioni essenziali in real time, con sistemi altamente informatizzati.”
Nella foto la sala operativa con l’addetto al controllo in azione, Massimo Zaccaria, e il tenente Raffaele Giardina.








