Noi l’avevamo detto! Sistematicità e simile tipologia di “intervento” fanno pensare ad altro rispetto che al solito atto vandalico. E ora anche l’amministrazione comunale ci è arrivata! Almeno ad ammetterlo pubblicamente. Così infatti spiega il nuovo atto distruttivo ai danni del campo sportivo Comunale. A giugno scorso un vero e proprio bollettino di guerra. Ai due attacchi registrati nel corso di una settimana presso la scuola Siamo Amici, dove sono stati distrutti i rubinetti e le tubature, si sono aggiunti gli attacchi contro i bagni e le porte dell’anfiteatro Raganzino e contro i servizi del Campo sportivo. Ora a poco meno di un mese un nuovo “attacco” al campo sportivo comunale. “Da Palazzo “La Pira” si è più propensi a sostenere che si tratti di altra pura azione delinquenziale- si legge nella nota diramata, che la dice lunga sullo stato di tensione che si respira-finalizzata a creare danni materiali e morali alla città e all’Amministrazione comunale. L’episodio presenta aspetti inquietanti che gli inquirenti non mancheranno di valutare con la necessaria attenzione. A volte basta una polemica sbagliata, u’affermazione grave e tendenziosa, per fare reagire in modo delinquenziale il branco. Episodi gravi, gravissimi che non possono essere archiviati come atti vandalici.” Ma si tratta ancora di ragazzini? Di momenti di “puro divertimento” da parte di vandali senza educazione né ideali? “Faremo tutto il possibile – ha detto ora il sindaco Sulsenti – per sconfiggere e mettere all’angolo quanti immaginano di poter frenare la crescita della città con atti delinquenziali che non hanno nulla a che fare con la rivalità politica e che vanno perseguiti con il massimo rigore e con assoluta intransigenza da parte delle forze dell’ordine”.








