Solo qualche giorno fa era stata presa di mira la scuola materna Siamo Amici nel quartiere limitrofo a Piazzale Italia, per la secondo volta consecutiva, oggi tocca all'anfiteatro Raganzino. Non si arresta in città la serie di atti vandalici a danno dei beni pubblici. Danni per varie migliaia di euro che oltre al danno economico, intaccano l'immagine della città. "Hanno divelto bagni e porte. Un'operazione quasi scientifica- scrivono da Palazzo di Città-, mirata a mettere fuori uso una delle strutture più belle della città, ove si esibiscono ogni giorno gruppi di ballo, musicali, artistici e teatrali, che, di fatto, hanno dato via all'Estate pozzallese 2010. A questo punto nasce il sospetto che si tratti non solo di atti vandalici." E dunque quel serpeggiante sospetto che si sia trattato di atti mirati viene ora sollevato dall'amministrazione con forza. "Ma, aldilà di qualsiasi distinguo di carattere filosofico-criminale, non è possibile consentire il ripetersi di atti delinquenziali mirati a creare disagio alla città e alle istituzioni con una sfida continua che ha già superato i livelli di guardia- sottolineano allora dal Gabinetto del sindaco Sulsenti- la gravità della situazione che è venuta a crearsi impone un lavoro preventivo di intelligence che i rappresentanti delle forze dell'ordine, nei confronti dei quali rinnoviamo la nostra fiducia, sicuramente metteranno in atto."








