Parte oggi l'Operazione Mare Sicuro 2010, dalla foce del fiume Dirillo a Pantano Longarini, per concludersi il prossimo 12 settembre. Tutto pronto e programmato nel Compartimento Marittimo di Pozzallo, sotto la direzione del comandante della Capitaneria di porto Ennio Garro. Dalla dislocazione mezzi marini (con l'ausilio quest'anno della nuova Cp 304) e automontati alle normative di riferimento, con l'ultimo richiamo lo scorso 8 giugno per regolamentare la sosta, balneazione e navigazione nelle aree di costa soggette a frane. Un invito forte sottolineato dallo stesso Garro nel corso della presentazione di ieri, per scongiurare altre inutili tragedie quali quella di Ventotene, rifacendosi appunto alla normativa nazionale che fa divieto di sosta e navigazione sotto i 5 metri da costoni rocciosi pericolanti per godersi il panorama e la balneazione in tutta sicurezza. Ritorna così, come ogni estate, il vincolo di navigazione per i diportisti e per gli sportivi dal keit surf ai scooter d'acqua, e sport affini, sotto costa, fissato a 300 metri dalla battigia, con il rispetto per uscita e rientro delle rampe di lancio, delle normative di sicurezza come quelle dell'uso di casco e cinture. Tutto per non creare "interferenze", spesso davvero pericolose, tra bagnanti e sportivi. Resta anche il divieto di pesca dalle 8.30 del mattino alle 19 di sera per la pesca sportiva e professionale. Per garantire la massima diffusione delle informazioni al riguardo al via conferenze e incontri nei circoli nautici, invitando stabilimenti balneari e chi ne ha competenza a introdurre o ripristinare l'adeguata cartellonistica per incentivare alla sicurezza. "Come ogni anno- ha commentato Garro- al via uno sforzo intenso in questo periodo con l'obiettivo della prevenzione, del controllo per la salvaguardia della vita umana in mare, per la tutela della sicurezza della balneazione e della navigazione, per garantire la pubblica incolumità, passando alle attività repressive laddove necessario."
Nella foto seduti il Comandante Garro e il tenente Marco Tognazzoni,
dietro da sx i marinai Giuseppe Roccaro, Barbara Trovato e Michelangelo Vassallo.
A fianco il tenente Raffaele Giardina.








