Tornano le aliquote del 2009 per quanto riguarda l'Ici 2010 e l'Irpef. L'Ici abbassata lo scorso 12 maggio dall'opposizione dal 7 per mille al 4 per mille torna al 7, così come è stata rideterminata l'aliquota dell'addizionale Irpef prima portata all'0,1. A votare in favore del ritorno alle aliquote del 2009 i consiglieri Mpa e l'indipendente Ciacera, con 10 voti e poi 9 a favore. Hanno detto che non hanno aumentato le tasse ma di fatto l'Ici è stata riportata al 7 per mille e i cittadini dovranno sborsare di più. A votare sempre contro solo i i 7 consiglieri dell'opposizione. Tutto nel corso di una seduta consiliare tesa, nel corso della quale, tra gli estenuanti dibattiti, "la mancanza del parere dei revisori dei conti" alle delibere proposte per essere annullate o per essere votate è tornata utile ora alla maggioranza ora all'opposizione in una bagarre che ha riportato, a metà seduta, visto il surriscaldarsi dei toni, le Forze dell'Ordine in aula. "Come maggioranza responsabilmente- hanno spiegato i consiglieri Mpa che hanno votato a favore del ritorno al 7 per mille- non stiamo aumentando le tasse, ma stiamo ripristinando tutte quelle tasse che servono per la manutenzione e per i servizi sociali." Già "aumentare le tasse si può"è proprio il caso di dire. " Di fatto chi pagherà a dicembre il saldo Ici dovrà pagarlo al 7 per mille, anche se per l'opposizione molti cittadini avrebbero già pagato saldo ed acconto con l'attuale aliquota. Sarà curioso andare a vedere chi già tra loro ha pagato al 4 per mille per risparmiare qualcosa. "Si è trattato di mozioni di indirizzo politico- ha sottolineato l'opposizione- una revoca illegittima, non basata sull'autotutela. La nostra scelta era stata quella di venire incontro alle esigenze dei cittadini in un momento di crisi." Una scelta quella dei consiglieri di opposzione che i cittadini avevano gradito. Ma la revoca, voluta dai consiglieri dell'Mpa su richiesta della giunta Sulsenti, riporta tutto come prima. Una revoca che al di là dei pareri anticipa solo di qualche giorno la decisione del Tar che proprio domani , giorno 16, dovrà pronunciarsi in merito al ricorso fatto dal sindaco contro la scorsa delibera del Consiglio. Ma perché allora hanno fatto prima il ricorso al Tar se sapevano che con i numeri potevano cambiare tutto? Quanti soldi in più i cittadini dovranno sborsare per pagare questo ricorso della giunta al Tar, e quanti soldi per gli esperti legali ! Nel corso della seduta esitato anche il punto del difensore civico: con 13 voti favorevoli, in un clima molto teso con un consigliere che avrebbe mostrato il proprio voto favorevole, Francesco Giardina è stato nominato sino al prossimo 31 dicembre. A creare attriti anche la richiesta di chiarimenti dell'opposizione in merito alla chiusura dei due piani della biblioteca da parte dei Vigili del Fuoco di Modica. Già sono state trovate delle anomalie legate alla sicurezza. Dietro un esposto anonimo, i Vigili del Fuoco avrebbero controllato la struttura evidenziando queste anomalie. "Attendiamo di leggere il verbale dei Vigili- ha spiegato Sigona- non sappiamo i rilievi tecnici avanzati alcuni sono relativi ad esempio al maniglione antipanico che mancherebbe, ai tre gradini di accesso, alla mancanza di scale di fuga. Avremo i nostri tempi per le controdeduzioni."








