Visibilmente commosso, ma con la battuta però sempre pronta per ringraziare ad ogni intervento: così il preside Attilio Sigona ha salutato tutti gli intervenuti per il suo "Addio alla scuola". Un addio dopo ben 40 anni di servizio, con ammirabile forza di volontà, intelligenza e grande rispetto per le esigenze dei ragazzi. A salutarlo per primi proprio loro, i ragazzi del Nautico, quell'Istituto che Sigona ha fatto crescere aumentando il numero delle iscrizioni anni dopo anno. "La ringraziamo per essere stato sempre dalle nostra parte- hanno sottolineato i ragazzi-per non averci mai girato le spalle ed averci sempre ascoltato quando ne avevamo bisogno." Quali altre parole per un educatore, per chi si è speso in ogni modo per trasmettere il sapere e la voglia di apprendere. Tra i tanti intervenuti il personale Ata e i docenti dei tre istituti di istruzione superiore sinora diretti da Sigona, il Nautico, l'Itc e il neo costituito Liceo scientifico, nato proprio anche grazie all'impegno del preside pozzallese. A presenziare all'incontro di venerdì sera, presso la Sala Meno Assenza, anche Innocenzo Leontini ed il sindaco di Ispica, Rustico, entrambi ex alunni di Sigona, che hanno ricordato gli anni con il loro prof. Testimonianze di una ricca carriera scolastica iniziata nel '65 con gli incarichi annuali, poi il "ruolo" nel 1974 quale docente. Dall'82 sino al 1993 docente proprio al Nautico con l'incarico extra di vicepreside. Dopo nel '93 la nomina a preside ad Udine, poi i trasferimenti a Siracusa, Scicli e a Ispica dove ha coperto l'incarico al classico per 9 anni, per poi approdare a Pozzallo, preside al Nautico per 5 anni. "Sono molto soddisfatto- spiega Sigona- tante le cose da ricordare. Dalla scelta di Camilleri al classico al posto del Manzoni, all'aver ammesso in classe una giovane ragazza con il proprio figlio neonato. E poi gli scambi internazionali, la costituzione e la nascita del Liceo a Pozzallo. Per me una carriera piena di soddisfazioni."








