Si torna in aula lunedì 14 giugno, a Palazzo di Città con all’ordine del giorno di nuovo il difensore civico. Dopo la votazione nella passata seduta, quella di domenica 6 giugno quando il consiglio ha espresso prima 13 e dopo 12 voti favorevoli mentre ne occorrevano 14 su diciotto consiglieri presenti, occorreranno ora undici voti per eleggere la figura del difensore civico. Ma i consiglieri sono chiamati anche ad esitare nuovi punti all’ordine del giorno, e la seduta si annuncia già infuocata. Dopo il voto unanime dell’opposizione, che a fine maggio ha abbassato l’imposta comunale Ici per il 2010 portandola dal 7 al 4 per mille e l’aliquota dell’addizionale Irpef con la riduzione dallo 0,59 per cento allo 0,1., il presidente Fabio Aprile porta in aula la revoca della passate deliberazioni. All’ordine del giorno infatti la revoca della deliberazione consiliare sull’imposta comunale sugli immobili del 2010 per una nuova imposta comunale sugli immobili e la revoca della deliberazione consiliare per la determinazione dell’aliquota dell’addizionale Irpef con la determinazione della nuova aliquota dell’addizionale per il 2010. I consiglieri infatti secondo la nuova convoca debbono tornare ad esitare punti già esitati, molto probabilmente per rivedere le aliquote decise in precedenza. Tutto ciò dopo la decisione del Tar di Catania di sospendere la richiesta d’urgenza di sospensiva della delibera presentata dal Comune di Pozzallo, rimandando poi l‘udienza per entrare nel merito della questione per il 16 giugno, il giorno dopo fissato per il pagamento dell’Ici. Una scelta che farà discutere e di certo animerà la prossima seduta consiliare.








